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14-5-2012 Borgorosso F.C. - Mappets/Onor. Fun. Alabarda 3-2: sconfitti e felici (di Renato De Francesco)
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Sconfitta di misura (2-3) per la Mappets contro il Borgorosso F.C., squadra che all'andata aveva fatto un sol boccone dei viola, finendo per stritolarli 6-1. Stavolta però gli uomini di Rigotti appaiono concentrati fin da subito, e rendono la vita tutt'altro che agevole ai più attrezzati avversari. Il primo tempo andrebbe in archivio a reti bianche se non fosse per la segnatura subita dalla Mappets praticamente allo scadere, ed è già la seconda volta di fila che accade: i bianchi concretizzano così una supremazia (due legni) non così evidente come temuto alla vigilia. Pochi minuti nel secondo tempo e una delle poche sbavature difensive viola si tramuta nel 2-0 dei partenopei; in rapida successione arriva poi il tris, che sembra riproporre un copione già visto: Mappets in palla fin quando è in partita, poi se gli avversari allungano sono dolori. Ma stasera il finale del film è a sorpresa: lo sbandamento infatti dura pochi minuti, poi Jacopo Pieri accorcia di testa e si rivede la bella Mappets di venti minuti prima, con Muschi a cogliere l'incrocio e Lodovico Pieri a sfiorare un out di Piccini per siglare il 2-3. Il Borgorosso vede le streghe, ma non c'è tempo di farlo tremare oltre: finisce con qualche rimpianto per i viola, e già questa è una gran bella notizia.
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14-5-2012 Borgorosso F.C. - Mappets/Onor. Fun. Alabarda 3-2 Pu Paguppu (di Luca Rigotti)

De Francesco 7: salva in molteplici occasioni la propria porta, capitola tre volte senza colpe
Godina 6,5: pochi minuti di sbandamento che concidono con le tre marcature avversarie, per il resto come al solito ottimo apporto in marcatura sulla punta avversaria
Rossi 6: consueta gagliardia al servizio della squadra
Begic 6,5: molto in palla, peccato per l'occasione sciupata nel primo tempo che poteva portare in vantaggio i viola
Pieri L. 6,5: usuale stantuffo sulla fascia, premiato con un goal
Pieri J. 7: finalmente arriva la finalizzazione di testa soltanto sfiorata molteplici volte in questo campionato, cui abbina un ottimo apporto difensivo
Rigotti 5,5: condizione fisica scandalosamente precaria, gestisce diligentemente i cambi dalla panchina
Piccini 6,5: porta ordine al reparto difensivo ed al centrocampo quando gli viene chiesto di arginare gli avanti avversari
Muschi 6,5: ci prova soprattutto da lontano e coglie anche una traversa, costante pericolo per la retroguardia campana

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14-5-2012 Trofeo Ponterosso 2012 di canoa polo (di Renato De Francesco)

Grande successo per il Trofeo Ponterosso 2012 di canoa polo, che si è disputato nel weekend del 28-29 aprile scorsi nella splendida cornice del canale di Ponterosso. La manifestazione è stata organizzata dal Circolo Marina Mercantile "Nazario Sauro" e da Economist-Settore Nautico con la co-organizzazione del Comune di Trieste e con il fondamentale contributo di Stefano Russo, che da anni è socio e attivo partecipante della A.S.D.Mappets, e ha visto fronteggiarsi nelle acque antistanti la chiesa di Sant'Antonio Nuovo a Trieste sette formazioni, provenienti non solo dalla nostra regione (i padroni di casa del CMM "Nazario Sauro", il CUS Udine e due team di S. Giorgio di Nogaro) ma anche dal Veneto (Canoe Rovigo) e addirittura da oltreconfine (Team Praga e Team Vienna).
Complice un piacevolissimo clima da inizio estate, un folto pubblico ha potuto prendere contatto con uno sport, la canoa polo, sconosciuto ai più (si tratta di una disciplina non del tutto dissimile dalla pallanuoto, in cui però i giocatori si muovono in acqua a bordo di canoe e devono fare gol in una porta sospesa due metri sul livello dell'acqua, controllando la palla con le mani o con la pagaia), ma che ben presto si è rivelato coinvolgente e spettacolare.
Il torneo ha visto il dominio del Canoa San Giorgio A davanti alla rappresentativa di Praga. Proprio nell’ultima partita i cechi sono stati sconfitti per 3-0 dai vincitori del torneo, che così si sono anche laureati campioni regionali. Sul terzo gradino del podio si è piazzata la squadra B del Canoa San Giorgio, finita dietro ai praghesi solo per differenza reti. Al quarto posto si è classificato il Canoe Rovigo e al quinto il CUS Udine, mentre la squadra padrona di casa ha ottenuto la sesta posizione davanti alla rappresentativa proveniente da Vienna. Il CMM "Nazario Sauro", squadra fondata appena un anno fa, ha dimostrato i propri progressi riuscendo a vincere una partita (2-1 al Team Vienna) e finendo battuta più di una volta nei minuti finali per un solo gol di scarto.
Viva soddisfazione è stata espressa, al termine dell'evento, dal "nostro" Stefano Russo, in arte GP, che negli ultimi mesi tanti sforzi ha profuso per la buona riuscita del torneo: i fatti gli hanno dato ragione, e ora si tratterà di continuare su questa strada rendendo la novità del 2012 una piacevole tradizione della primavera triestina.

7-5-2012 Mappets/Onor. Fun. Alabarda - Bar Piccolo 1-4: combattivi ma spuntati (di Renato De Francesco)

Prima sconfitta nel girone di ritorno della Coppa Venezia Giulia per la Mappets, che dopo due pareggi incappa in un dignitoso ko contro il Bar Piccolo, che già aveva impressionato all'andata a Muggia. Se allora il risultato era stato in bilico fino al triplice fischio, stavolta il successo dei celesti è stato più rotondo, anche se l'1-0 è arrivato solo in chiusura di primo tempo. Il Bar Piccolo si fa preferire per dinamismo e possesso di palla, anche se i viola non sfigurano e riescono come detto a limitare i danni praticamente per 24'. A inizio ripresa De Francesco subisce il raddoppio, e qui probabilmente si vede la miglior Mappets della serata: Muschi (diagonale di sinistro) riaccende la luce, poi la bilancia non sa da che parte pendere, e anche se le giocate più pericolose sono del Bar Piccolo, la Mappets rimane a galla fino ai minuti finali, quando un inevitabile ma sterile sbilanciamento in avanti viene punito da altre due reti celesti. Risultato ineccepibile, rimane il problema del gol ma almeno la fase difensiva è tornata all'intensità di inizio stagione.
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2-5-2012 Decima - Mappets/Onor. Fun. Alabarda 3-3 Spirito di Cameratismo (di Luca Rigotti)

La Mappets non riesce a scardinare il fortino eretto da un avversario quadrato e che bada principalmente a difendersi e colpire in contropiede. Contro gli uomini della Decima la prima frazione vede gli uomini di coach Rigotti sciorinare bel giuoco e proporsi costantemente in area avversaria, con un Pieri che in diverse occasioni sfiora l'appuntamento con la marcatura e Bonanno che finalmente porta in vantaggio i malva. Il portiere della Decima vola a salvare il risultato togliendo dal sette una precisa punizione di Muschi, e pochi minuti dopo l'ennesima distrazione difensiva regala un comodo pareggio alla squadra di casa. Nel secondo tempo i nostri faticano a digerire lo shock e dopo un palo colpito da Bonanno subiscono un micidiale uno-due che finalmente sortisce l'effetto di scuotere dal torpore i viola che iniziano ad uscire dal guscio e tornano a tessere trame offensive convincenti, coronate dal preciso rasoterra di Pieri che si insacca dopo aver colpito il palo e dal pregevole calcio al volo del presidente Medvet, stavolta imprendibile per l'estremo difensore avversario. Nel finale il tiro al bersaglio non premia la Mappets che a dire il vero sembra quasi soddisfatta ed all'ultimo secondo con un calcio d'angolo a favore manda il solo Muschi in area sprecando l'ultima possibile occasione di chiudere il match portando a casa tre punti. Sforziamoci di vedere il bicchiere mezzo pieno della reazione e del pareggio in rimonta, ma aspettiamo trepidanti di vedere un bicchiere colmo di risultati il prima possibile.
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24-4-2012 Mappets/Onor. Fun. Alabarda - Faber United 6-6: remuntada viola (di Renato De Francesco)

Rocambolesco pareggio per 6-6 tra Mappets e Faber United nella prima di ritorno della 39esima Coppa Venezia Giulia: tutto sommato si tratta di un punto guadagnato per i viola, che sono stati sempre sotto nel punteggio (anche di tre gol) e hanno acciuffato la parità per il rotto della cuffia. In campo sembra Fiorentina-Sampdoria, visti i colori sociali delle due squadre, tanto che servono le casacchine gialle per capirci qualcosa. Si parte a handicap, con la Mappets a regalare due reti con Pieri e De Francesco prima che il match diventi godibile ed equilibrato; Muschi accorcia sull'1-2, e finalmente si intravedono tracce di manovra nella squadra di Rigotti, che stavolta là davanti può schierare quasi tutti i suoi uomini migliori. Peccato che però sia la difesa, vero valore aggiunto durante tutto il girone di andata, a sbagliare la partita: nella ripresa è ancora incerto De Francesco (1-3), e poi qualche svarione di troppo porta la gara prima sull'1-4 e poi, dopo la doppietta di Muschi, sul 2-5. C'è tempo anche per un gol-fantasma dei doriani, con la palla che tocca la traversa e rimbalza nettamente in campo: l'arbitro indica il centrocampo, ma il Faber United con grande fair play corregge la decisione arbitrale. Manca una decina scarsa di minuti, e i viola finalmente alzano il proprio baricentro, non avendo più nulla da difendere: ne vien fuori un finale pirotecnico, in cui a Muschi vanno perdonati alcuni eccessi di egoismo in quanto è lui a completare da solo la rimonta, con altre tre pregevoli marcature. Sul 5-5 nuovo sbandamento difensivo (5-6), ma il cuore Mappets è grande così: Piccini calcia da fuori, Bonanno è sulla traiettoria e si sposta opportunamente favorendo il definitivo 6-6. Dopo una partita così, sarebbe facile dire che occorre migliorare la concentrazione in campo: intanto però teniamoci stretto il bel punto conquistato, che era ormai diventato un tenue miraggio.
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16-4-2012 Mappets/Onor. Fun. Alabarda - Atletico Quistello 2-8: così non va (di Renato De Francesco)

Pochi, stanchi e annebbiati: così si presentano i viola della Mappets/Onoranze Funebri Alabarda in occasione dell’ultima di andata contro l’Atletico Quistello, formazione di discreta levatura ma ampiamente alla portata degli uomini di Rigotti. Con queste premesse non poteva che verificarsi una nuova débacle della Mappets, certamente più pesante che contro il temibile Pag del Carso: stavolta l’8-2 finale non ha l’attenuante della forza degli avversari, mentre i viola le hanno tentate davvero tutte - riuscendoci per lo più - per rendere agevole il compito ai bianchi. Primo tempo al sonnifero: discreta partenza della Mappets, con Pieri a cogliere la traversa e la squadra nel complesso a dare l’idea di potere prima o poi trovare la via del gol; col passare dei minuti però l’Atletico prende campo e va in rete ben quattro volte, due volte negli ultimi due giri di lancette. E’ qui che si decide il match, perché lo 0-2 si poteva anche recuperare, lo 0-4 certamente no. La ripresa, dopo il 5-0 siglato dall’Atletico, vede due gol viola in rapida successione (Begic e Piccini): ma è solo un fuoco di paglia, che De Francesco spegne subito subendo gol sul suo palo. Finale alla deriva, con altre due segnature gentilmente concesse dalla Mappets: punteggio giusto, nella forma e nella sostanza, che dovrà far riflettere seriamente su come affrontare degnamente il girone di ritorno.
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13-4-2012 Mappets/Onor. Fun. Alabarda - Pag del Carso/OFM Lussetti 0-8: senza storia (di Renato De Francesco)

Se avesse disputato la famigerata "partita perfetta", contro il Pag del Carso/OFM Lussetti la Mappets/Onoranze Funebri Alabarda avrebbe probabilmente rimediato una sconfitta di due o tre reti. La gara dei viola è invece stata lungi dall'essere impeccabile, ed è uscito fuori un finale di 0-8 che rispecchia pienamente la colossale differenza di valori in campo. Tocca a Piccini farsi venire il mal di schiena per raccogliere, vestito da portiere, i palloni in fondo al sacco; i suoi compagni in mezzo al terreno di Chiarbola mostrano scarsa verve e poca attitudine alla lotta, finendo stritolati nelle morse di una squadra sembrata la migliore tra quelle fin qui incontrate in questa Coppa Venezia Giulia (e siamo ormai alla penultima di andata). Poco da dire in cronaca: quattro reti per tempo e la pratica va in archivio, mentre i viola sfiorano solo raramente il gol della bandiera (ed è la prima volta quest'anno che lo zero campeggia nella casella dei gol all'attivo). Considerazione finale: non sono queste le partite da vincere per la Mappets, che però ha ancora molto da lavorare sull'atteggiamento in campo: imparare a perdere di misura contro i più forti sarebbe paradossalmente più utile (anche se meno gratificante) che vincere le partite più abbordabili.
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11-4-2012 Shalke 040 - Mappets/Onor. Fun. Alabarda 4-5: tre punti al veleno (di Renato De Francesco)

La Mappets/Onoranze Funebri Alabarda ritrova la vittoria contro la giovane compagine dello Shalke 040: finisce 5-4 al termine di una partita non indimenticabile, che i viola fanno propria nel finale dopo aver sciupato un prezioso +2 conquistato nella prima metà gara. I bianchi vanno presto sull’1-0 grazie a un gran gol costruito su azione personale: i viola però mostrano di essere più squadra, e soprattutto sale in cattedra Muschi, che prima confeziona un cioccolatino per capitan Rossi, il quale lo scarta e fa 1-1, e poi realizza una doppietta (bel tiro dal limite più calcio di rigore) che chiude il primo tempo su un giusto 3-1. La Mappets del secondo tempo ha paura di vincere: smettendo di pressare alto fa il gioco dello Shalke, che alza nettamente il proprio baricentro e dopo aver trovato il 2-3 reclama un penalty per mani di Jacopo Pieri sulla linea di porta; l’arbitro non vede e gli animi si scaldano parecchio. Il pareggio arriva comunque, su azione d’angolo (situazione su cui la Mappets dovrà lavorare molto); nel proprio momento peggiore i viola pescano il jolly (ancora Muschi su punizione) e respirano un po’, ma subito dopo è ancora parità sul 4-4. Finale sull’altalena: potrebbe segnare chiunque, ci riesce Lodovico Pieri, a coronamento di una prova tutto cuore. Salviamo il risultato e un buon primo tempo, ma l’ormai cronico calo del secondo tempo rischia di diventare un handicap troppo grave da sostenere.
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27-3-2012 Deporpivo - Mappets/Onor. Fun. Alabarda 7-2: classifica bugiarda (di Renato De Francesco)

Nuovo rovescio per la Mappets/Onoranze Funebri Alabarda, che esce nettamente sconfitta (2-7) al cospetto di un Deporpivo ben più competitivo di quanto indicato dai 9 punti conquistati fino a martedì sera. Le assenze la fanno ancora da padrone: non vuole essere un alibi sotto forma di ritornello, ma se i viola si presentano in otto, con Rigotti a referto per onor di firma e quindi di fatto senza cambi, pare evidente che le condizioni siano troppo sfavorevoli per pensare di fermare una squadra degna dei primissimi posti. Avvio di gara subito a senso unico: ben presto i blu ottengono il doppio vantaggio, che Radic (al rientro) ha il merito di dimezzare prima del duplice fischio. Andare al riposo sull’1-2 è già un mezzo miracolo. Come contro i Glorious Bastards, la ripresa palesa la fisiologica impossibilità a resistere per un’intera gara nella propria metà campo: in sequenza arrivano il terzo e il quarto gol del Deporpivo, con Radic (doppietta) a interrompere il monologo blu sul 2-4 prima della grandinata di reti finale. Paradossalmente l’ultimo quarto d’ora vede De Francesco ergersi a man of the match, evitando che il passivo sia ancora più pesante: peccato però che un’altra prova-monstre del portiere non sia stata condita da alcun punto.
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