I problemi cutanei sono tra i disturbi più frequenti nei nostri amici a quattro zampe. Secondo gli esperti, circa il 15% dei cani sviluppa dermatiti nel corso della vita. Come sottolinea il veterinario Andrew Fullerton: “Una diagnosi precoce può evitare complicazioni e migliorare la qualità della vita del tuo animale”.
Prurito, arrossamenti o perdita di pelo sono segnali chiari che qualcosa non va. Le cause? Possono essere allergie, parassiti o infezioni, spesso legate all’ambiente o all’alimentazione.
La salute cutanea riflette il benessere generale del tuo compagno peloso. Osservare cambiamenti e agire tempestivamente è fondamentale per risolvere il problema prima che peggiori.
Introduzione alle malattie della pelle del cane
Spesso trascurata, la cute canina svolge funzioni vitali per l’organismo. Agisce come una barriera contro batteri, allergeni e parassiti, mantenendo l’equilibrio interno. Una cute sana è sinonimo di un sistema immunitario forte.
Problemi cutanei possono essere il campanello d’allarme per patologie più serie. Ad esempio, l’ipotiroidismo spesso causa secchezza e desquamazione. Anche le orecchie, ricche di vasi sanguigni, riflettono lo stato di salute generale.
Alcune condizioni sono trasmissibili all’uomo, come la rogna sarcoptica o la tigna. Ecco una panoramica:
| Malattia | Sintomi nel cane | Rischio per l’uomo |
|---|---|---|
| Rogna sarcoptica | Prurito intenso, croste | Alto (zoonosi) |
| Tigna | Chiazze rotonde, perdita di pelo | Moderato |
Negli ultimi 20 anni, le diagnosi dermatologiche veterinarie hanno fatto passi da gigante. Oggi, con test avanzati, si identificano cause precise in poche ore. Un motivo in più per non sottovalutare i segnali.
Come proprietari, osservare cambiamenti nel mantello è parte della cura quotidiana. Un pelo opaco o arrossamenti richiedono sempre un controllo.
Sintomi più comuni delle malattie della pelle nel cane
Il tuo cane si gratta più del solito? Potrebbe essere un sintomo da non ignorare. I segnali cutanei variano da lievi a gravi, e riconoscerli tempestivamente fa la differenza.

Prurito e leccamento eccessivo
Un grattamento occasionale è normale, ma quando diventa ossessivo, il problema è serio. Alcuni cani, come il West Highland White Terrier, sviluppano lichenificazione: pelle ispessita per il grattamento cronico.
Le zone più colpite? Zampe, ascelle e base della coda. Attenzione: leccare incessantemente può causare piaghe dolorose.
Arrossamenti e desquamazione
Sai distinguere una forfora normale da un problema serio? La desquamazione secca (forfora) è diversa da quella umida, tipica della seborrea. Entrambe richiedono cure specifiche.
Arrossamenti improvvisi, soprattutto su addome e orecchie, sono spesso legati ad allergie.
Perdita di pelo e lesioni cutanee
Chiazze senza pelo o peli spezzati sono campanelli d’allarme. Le lesioni, come croste o papule, possono indicare infezioni o parassiti.
Osserva sempre le zone con meno pelo: ventre, interno cosce e attorno agli occhi.
Principali cause delle malattie della pelle del cane
Dietro ogni prurito o irritazione si nasconde una causa precisa da individuare. Identificare l’origine del problema è essenziale per scegliere la terapia giusta. Ecco i fattori scatenanti più comuni.
Parassiti: pulci, zecche e acari
I parassiti sono tra le cause più frequenti. La Dermatite allergica da pulci colpisce il 15% dei cani: la saliva delle pulci innesca una reazione immunitaria. Razze come lo Shar Pei sono predisposte agli acari Demodex.
Attenzione alla rogna sarcoptica: gli acari scavano gallerie nella cute, causando prurito intenso. Ecco un confronto:
| Parassita | Sintomi | Trasmissione |
|---|---|---|
| Pulci | Prurito, arrossamenti | Contatto con ambienti infestati |
| Acari Demodex | Perdita di pelo localizzata | Immunodepressione |
Allergie alimentari e ambientali
Le allergie possono scatenare reazioni cutanee gravi. Oltre ai classici allergeni come pollini e acari della polvere, emergono sensibilità al polline di cipresso. I sintomi? Leccamento delle zampe e otiti ricorrenti.
Un cambio dieta spesso rivela intolleranze. “Il 40% dei casi migliora eliminando proteine bovine”, spiega il veterinario Marco Bianchi.
Infezioni batteriche e fungine
Le infezioni spesso complicano problemi preesistenti. Lo Staphylococcus pseudintermedius causa piodermiti, mentre il fungo Malassezia prolifera in pelle grassa. Casi di MRSA, resistenti agli antibiotici, richiedono protocolli specifici.
Una diagnosi differenziale è cruciale: tamponi cutanei e colture identificano il patogeno esatto in poche ore.
Malattie della pelle del cane più frequenti
Scopri le quattro problematiche più diffuse e come riconoscerle in tempo. Ogni condizione ha sintomi specifici e richiede approcci diversi. Ecco una guida pratica per identificare e gestire queste irritazioni.

Dermatite allergica da pulci
La dermatite scatenata dalle pulci è una reazione alla loro saliva. Non serve un’infestazione massiccia: basta un morso per causare prurito intenso. Le zone più colpite sono dorso e base della coda.
Come diagnosticarla? Ecco i segnali:
- Grattamento ossessivo, soprattutto di notte.
- Puntini neri (feci di pulci) sul mantello.
- Pelle arrossata con crosticine.
Rogna sarcoptica (scabbia)
Questa rogna è altamente contagiosa, trasmessa da acari. Colpisce orecchie, gomiti e ventre. “Il prurito è insopportabile, anche di notte”, spiega la dermatologa veterinaria Elena Rossi.
Attenzione a:
- Perdita di pelo a chiazze.
- Croste spesse e giallastre.
- Rischio di infezione batterica secondaria.
Dermatite atopica
Una dermatite atopica spesso dipende da allergeni ambientali. Razze come il Labrador sono predisposte. I sintomi includono:
- Leccamento delle zampe.
- Orecchie arrossate e calde.
- Starnuti frequenti in primavera.
La ciclosporina è usata per gestire i casi cronici.
Seborrea
La seborrea causa squame untuose e cattivo odore. Può essere secca o grassa. Ecco come distinguerla:
- Lieve: forfora localizzata.
- Moderata: pelle arrossata e prurito.
- Grave: croste spesse e infezioni.
Spesso legata a disfunzioni ormonali o alimentazione scorretta.
Diagnosi e trattamento delle malattie cutanee
Identificare il problema cutaneo del tuo amico a quattro zampe richiede un approccio metodico. Il veterinario inizierà con un’anamnesi dettagliata, valutando alimentazione, ambiente e sintomi. “Il raschiato cutaneo è spesso decisivo per scoprire acari o funghi”, spiega la dottoressa Laura Neri.
- Esame fisico: osservazione di arrossamenti, croste o lesioni.
- Test collaterali: raschiato, colture batteriche o PCR per patogeni.
- Biopsia nei casi cronici o sospetti tumori.
Le tecnologie avanzate come la dermatoscopia digitale permettono di analizzare la cute a livello microscopico. Per le infezioni resistenti, i test genetici identificano ceppi batterici specifici.
Le terapie innovative includono anticorpi monoclonali contro l’IL-31, che riducono il prurito del 70% in 24 ore. Prodotti come DOUXO® S3 riequilibrano il microbioma cutaneo senza cortisone.
Se il problema è causato da dermatofiti, serve un protocollo di decontaminazione:
– Lavaggio settimanale con shampoo antifungino.
– Disinfezione di cucce e tappeti.
– Integrazione con omega-3/omega-6 per rigenerare la barriera epidermica.
“L’80% dei casi migliora combinando terapia topica e sistematica, ma la costanza è essenziale.”
Ricorda: una diagnosi precisa evita trattamenti inefficaci. Rivolgiti sempre a un veterinario specializzato per piani personalizzati.
Prevenzione e igiene per la pelle del cane
Prevenire i problemi cutanei nel tuo animale domestico è più semplice di quanto pensi. Con qualche accorgimento quotidiano, puoi proteggere il tuo amico a quattro zampe da fastidi e irritazioni. La prevenzione inizia dall’igiene e dall’attenzione all’ambiente in cui vive.

Controllo antiparassitario regolare
I parassiti sono una minaccia costante, soprattutto in certe zone d’Italia. Mantenere aggiornati i trattamenti antiparassitari è fondamentale. Ecco un calendario per regioni climatiche:
| Zona | Trattamento Consigliato | Frequenza |
|---|---|---|
| Nord (umido) | Spot-on mensile + collare | 12 mesi/anno |
| Centro (temperato) | Compresse ogni 3 mesi | 8 mesi/anno |
| Sud (secco) | Spray repellente | 6 mesi/anno |
Per ambienti domestici, usa prodotti a base di clorexidina per disinfettare cucce e tappeti. Ridurrai il rischio di reinfestazione.
Alimentazione e cura del pelo
Una alimentazione equilibrata è la base per un pelo sano. Le diete idrolizzate o a proteine novel sono ideali per cani con allergie. Ecco alcuni consigli:
- Grooming professionale: Razze a rischio (es. Barboncino) richiedono toelettature frequenti.
- Omega-3 e omega-6: Integratori che rinforzano la barriera cutanea.
- Spazzolatura quotidiana: Rimuove sporco e distribuisce i grassi naturali.
“Un programma di wellness dermatologico annuale, con check-up e analisi del pelo, può identificare problemi prima che diventino gravi.”
Piccole attenzioni quotidiane, come controllare zampe e orecchie dopo ogni passeggiata, fanno la differenza. La salute del tuo animale inizia da qui.
Quando rivolgersi al veterinario
Non tutti i problemi cutanei possono essere gestiti in casa: ecco quando è necessario un controllo professionale. Il veterinario diventa essenziale quando compaiono segnali particolari o quando i rimedi casalinghi falliscono.
- Prurito notturno che impedisce il riposo
- Lesioni simmetriche su entrambi i lati del corpo
- Perdita di appetito associata a problemi cutanei
- Presenza di pus o sanguinamento
Alcune patologie, come la sindrome di Stevens-Johnson, richiedono interventi urgenti. Si manifestano con:
- Vesciche estese su mucose e cute
- Febbre alta
- Stato di prostrazione
In Italia, il costo medio di una visita dermatologica specialistica varia tra 50-120€. Investire tempo e risorse nelle prime fasi può evitare spese maggiori dopo.
Per condizioni croniche, il follow-up è cruciale. Controlli regolari ogni 3-6 mesi permettono di adattare la terapia.
“La telemedicina veterinaria è utile per follow-up o consigli generali, ma non sostituisce mai la visita clinica per diagnosi iniziali o peggioramenti.”
Ricorda: un trattamento tempestivo può risparmiare sofferenze al tuo animale e semplificare la guarigione. Quando hai dubbi, consulta sempre un professionista.
Mantenere la pelle del cane sana e protetta
La salute del tuo animale inizia da piccoli gesti quotidiani. Un kit di primo soccorso con salviette delicate e prodotti DOUXO® S3 aiuta a gestire irritazioni lievi. Controlla regolarmente le zone più sensibili.
Rafforzare il sistema immunitario con integratori stagionali è fondamentale. Omega-3 e probiotici supportano le difese naturali, soprattutto durante i cambi climatici.
App dedicate forniscono informazioni utili per monitorare eventuali cambiamenti. Registra foto e appunti per condividere dati precisi con il veterinario.
Collabora con toelettatori certificati ESAVO per trattamenti professionali. Un decalogo semplice ricorda le buone pratiche per prenderti cura del tuo amico a quattro zampe.
Con queste strategie, proteggi il benessere dei tuoi animali ogni giorno. Piccole attenzioni fanno la differenza!



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