Gli amanti dei cani desiderano offrire il meglio ai propri amici a quattro zampe, ma talvolta, anche con le migliori intenzioni, possono commettere errori nella loro cura quotidiana. Questo articolo esplora alcuni degli errori più comuni nella cura dei cani e fornisce consigli pratici su come evitarli, garantendo così una vita più sana e felice per il nostro compagno canino.
Alimentazione inadeguata
L’alimentazione rappresenta uno degli aspetti più fondamentali nella cura del cane, eppure è spesso fonte di errori significativi. Molti proprietari tendono a sovralimentare i propri animali, offrendo porzioni eccessive o troppi snack durante la giornata. Questo comportamento, seppur dettato dall’affetto, può portare all’obesità canina, condizione che predispone l’animale a problemi cardiaci, diabete e disturbi articolari.
Un altro errore comune è la somministrazione di cibo “umano” non adatto ai cani. Alimenti come cioccolato, uva, cipolle, aglio e xilitolo (dolcificante presente in molti prodotti) possono risultare tossici per i nostri amici a quattro zampe. Anche condividere avanzi ricchi di sale, spezie o grassi può causare problemi digestivi e infiammazioni pancreatiche.
Per evitare questi errori, è consigliabile:
- Informarsi accuratamente sui cibi potenzialmente tossici
- Consultare il veterinario per determinare il corretto apporto calorico quotidiano in base a razza, età, peso e livello di attività
- Misurare con precisione le porzioni utilizzando tazze graduate
- Limitare gli snack al 10% dell’apporto calorico giornaliero
- Scegliere alimenti specificamente formulati per cani


Carenza di esercizio fisico
Molti proprietari sottovalutano il bisogno di attività fisica dei propri cani. Ogni razza ha esigenze diverse: un Border Collie richiederà molto più esercizio rispetto a un Carlino, ma tutti i cani necessitano di stimolazione fisica quotidiana adeguata alla loro età e costituzione.
La mancanza di esercizio può portare non solo a problemi di peso, ma anche a noia e conseguenti comportamenti distruttivi, ansia da separazione e altri disturbi comportamentali. Un cane che non scarica adeguatamente le proprie energie potrebbe sviluppare abitudini problematiche come scavare, abbaiare eccessivamente o masticare oggetti inappropriati.
Per garantire un adeguato esercizio fisico:
- Informarsi sulle necessità specifiche della propria razza
- Programmare passeggiate regolari, adattando durata e intensità alle capacità del cane
- Includere giochi che stimolino mente e corpo
- Considerare attività come agility, ricerca olfattiva o nuoto per cani particolarmente energici
- Adattare l’esercizio all’età e alle condizioni di salute dell’animale
Trascurare la socializzazione e l’educazione
Un errore particolarmente comune, soprattutto tra i neo-proprietari, è sottovalutare l’importanza della socializzazione precoce. I cuccioli attraversano un periodo critico, tra le 3 e le 14 settimane, durante il quale le esperienze vissute influenzeranno notevolmente il loro comportamento futuro. Un cane non adeguatamente socializzato può sviluppare paure, reattività o aggressività verso persone, altri animali o situazioni nuove.
Parallelamente, trascurare l’educazione di base porta a difficoltà nella gestione quotidiana. Un cane che non risponde ai comandi fondamentali come “vieni”, “resta” o “lascia” potrebbe trovarsi in situazioni pericolose o creare problemi nella convivenza familiare.
Per evitare questi errori:
- Iniziare la socializzazione fin dai primi mesi di vita, esponendo il cucciolo a diverse persone, animali, ambienti e stimoli in modo graduale e positivo
- Iscriversi a classi di socializzazione per cuccioli guidate da professionisti
- Dedicare tempo quotidiano all’addestramento, utilizzando metodi basati sul rinforzo positivo
- Essere coerenti nelle regole e nei comandi
- Considerare l’aiuto di un educatore cinofilo per problematiche specifiche
Ignorare la cura dentale
La salute dentale viene spesso trascurata nella routine di cura del cane. La placca che si accumula sui denti può trasformarsi in tartaro, causando gengiviti, perdita dei denti e, nei casi più gravi, infezioni che possono diffondersi ad altri organi. Si stima che oltre l’80% dei cani sopra i tre anni presenti qualche forma di malattia parodontale.
Per mantenere una buona igiene orale:
- Abituare gradualmente il cane allo spazzolamento dei denti, utilizzando prodotti specifici per animali
- Offrire giocattoli e snack specifici per la pulizia dentale, sebbene non sostituiscano completamente lo spazzolamento
- Programmare controlli veterinari regolari che includano l’esame della cavità orale
- Considerare pulizie dentali professionali quando raccomandate dal veterinario
Trascurare controlli veterinari regolari
Molti proprietari portano il proprio cane dal veterinario solo quando manifesta sintomi evidenti di malessere. Questo approccio reattivo anziché preventivo può portare a diagnosi tardive di condizioni che, se individuate precocemente, potrebbero essere gestite più efficacemente. I controlli regolari permettono di monitorare peso, dentatura, occhi, orecchie e altri parametri vitali, oltre a mantenere aggiornato il calendario vaccinale e i trattamenti antiparassitari.
Per una corretta prevenzione sanitaria:
- Programmare visite veterinarie almeno annuali per cani adulti in salute, semestrali per cuccioli e anziani
- Non saltare i richiami vaccinali
- Mantenere regolari i trattamenti contro parassiti interni ed esterni
- Prestare attenzione ai minimi cambiamenti nel comportamento, appetito o abitudini del cane, che potrebbero segnalare problemi di salute
Prendersi cura di un cane è una responsabilità che richiede conoscenza, impegno e costanza.
Evitare questi errori comuni non solo migliorerà la qualità della vita del nostro amico a quattro zampe, ma rafforzerà anche il legame speciale che si crea tra cane e proprietario. Ricordando sempre che ogni cane è un individuo con esigenze specifiche, l’osservazione attenta e la disponibilità ad apprendere saranno i nostri migliori alleati nel garantirgli una vita lunga, sana e felice.



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